6 ott. – Manifesti in tutte le scuole e due lettere a ogni famiglia con bambini. Il Comune di Bologna passa alla “fase due” della campagna anticrisi. Dopo aver predisposto interventi per 1,9 milioni di euro a favore di chi ha perso il lavoro a causa della congiuntura (per 600.000 euro gli sconti sui servizi
scolastici), ora scatta la fase di informazione perché chi ne ha bisogno possa usufruire davvero degli aiuti, rispettando le scadenze burocratiche. Così Palazzo D’Accursio ribadisce di “aver fatto bene ad aver preso di petto una crisi di queste dimensioni, di fronte a un Governo che ha lasciato soli i cittadini bolognesi”. La prima comunicazione riguarderà le famiglie in lista d’attesa per i nidi, alle quali si ricorda che nelle prossime due settimane potranno riaggiornare la propria situazione economica e guadagnare posti nelle graduatorie a partire già da ottobre. La seconda lettera, invece, raggiungerà circa 30.000 famiglie e conterrà un riassunto delle misure anticrisi relative alla scuola.
