25 giu. – Il sindaco Virginio Merola ha presentato un piano da 42,6 milioni di euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria di strade, scuole e verde pubblico. Presentando in dettaglio gli investimenti, il sindaco ha annunciato la volontà della giunta di vendere le quote del Comune di Bologna in alcune società partecipate come l’Interporto, Seribo (società di preparazione dei pasti), l’Aeroporto e in futuro (forse) anche la Fiera per trovare nuovi fondi necessari a completare i programmi di riqualificazione urbana avviati e presentati oggi insieme agli assessori all’urbanistica Patrizia Gabellini e ai Lavori pubblici Riccardo Malagoli, sotto il titolo: «Investimenti per la cura della città».
Le prime quote da cedere potrebbero essere quelle dell’Aeroporto. Ascolta il sindaco:
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La manutenzione delle strade, con alcuni cantieri già avviati, interessa soprattutto strade radiali, perferiche e di quartiere nel periodo estivo. Fra investimento ordinario e straordinario, entro il 2012 il Comune mette in gioco 9,210 milioni di euro. A questi si aggiungono 1,4 milioni per le ciclabili, di cui 1 di fondi ministeriali.
Durante l’estate i tecnici comunali lavoreranno insieme agli ingegneri dell’Università di Bologna per progettare la messa in sicurezza delle scuole. I controlli fatti dopo il terremoto del 29 maggio hanno reso necessari interventi su 32 edifici, per i quali il Comune spenderà 4 milioni di fondi propri, ai quali si aggiungono 3,7 milioni di finanziamenti statali per altri interventi di ammodernamento su 25 scuole costruite per la maggior parte negli anni ’70. Rispondendo alla domanda di un cronista, l’assessore Malagoli ha spiegato che solo tra qualche settimana si potrà dire se tutti rientreranno nella propria scuola regolarmente:
Per la cura degli oltre 11 milioni di metriquadrati di verde pubblico, l’assessore Gabellini conferma gli 8,3 milioni di contratto di Global service. Il patrimonio comunale si arricchisce di nuovi spazi, specialmente in periferia, fra cui l’ultimo lotto del parco Nicholas Green, destinato a diventare una delle principali aree verdi della città, di cui sta per partire la progettazione con un finaziamento specifico di 370 mila euro.
Nel giro di un anno Palazzo D’Accursio conta di inserire nel piano urbanistico attuativo una serie di opere di «qualificazione diffusa del territorio urbanizzato»: dalle aree produttive dismesse delle ex Sabiem e Sasib alle ex aree militari. Ha già selezionato oltre 80 proposte fra le 109 «manifestazioni di interesse» che hanno risposto entro maggio al bando comunale. Fra queste, il Comune ha candidato il Progetto integrato di riqualificazione urbana “Mercato Navile” al Piano nazionale per le città, per ottenere un finanziamento di 26 milioni sui 72 necessari a completare le opere (nuove abitazioni sociali, nuovo polo scolastico, nuovo centro culturale di quartiere).

