27 dic. – Sarà un bilancio di “emergenza” quello che il Comune si appresta a discutere a partire da gennaio. Stando ai calcoli attuali, il taglio dei trasferimenti ammonterebbe a circa 70 milioni di euro. A cui vanno aggiunti, i 50 milioni di euro bloccati dai vincoli del patto di stabilità. Il sindaco Virginio Merola ha detto di essere pronto a rinunciare anche alla totalità dei trasferimenti statali a fronte, però, di una vera autonomia impositiva. Anche perché, ha sottolineato il primo cittadino, “come comuni non possiamo essere ridotti a fare gli esattori delle tasse per lo stato”.
Il sindaco, così come la sua vice Silvia Giannini, continua a chiedere al governo di allentare i lacci del patto di stabilità che impediscono ai comuni di pagare i fornitori. Proprio l’assessore al bilancio di palazzo d’Accursio ricorda che, da quando la nuova amministrazione si è insediata, sono state 4 le manovre economiche del governo, tutte di tagli.
Questa mattina, il sindaco e la giunta al gran completo hanno tracciato il bilancio dei primi 7 mesi di mandato: “Abbiamo mantenuto gli impegni presi con gli elettori” ha detto Merola. Mantenere i servizi sociali, quelli educativi e gli investimenti in cultura: questi le direttrici su cui la giunta si impegnerà nei prossimi mesi. Sul fronte sicurezza, il sindaco ha annunciato che a gennaio verrà firmato un nuovo Patto in Prefettura alla firma del quale Merola vorrebbe partecipasse anche il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri. Proprio all’ex commissario prefettizio il sindaco vorrebbe dare la cittadinanza onoraria e per questo presenterà formale proposta al Consiglio comunale.

