Il Comune mette all’asta la sala di palazzo Notai

Bologna, 5 mag. – Il Comune di Bologna, nel 2014, vuole vendere immobili per un valore che tocca 11,2 milioni di euro, e tra questi beni c’è anche la sua porzione di Palazzo dei Notai, una grande sala che prima veniva usata per i convegni e che ora non serve più. Insieme a questa, nel piano  alienazioni di quest’anno ci sono in previsione 24 aste per immobili da vendere, di cui nove già andate deserte l’anno scorso, sintomo di quanto sia diventato difficile dar via stabili e alloggi.

A questi immobili se ne aggiungono altri 17 per alienazioni dirette, dato che si tratta di porzioni alle quali si può avere accesso solo da un’altra proprietà, mentre altri quattro milioni dovrebbero arrivare dalla vendita degli alloggi Erp “sparsi” (in questo caso però i proventi sono destinati solo per altre case popolari). Una parte degli appartamenti Erp sono già stati venduti l’anno scorso, perché si tratta di alloggi la cui manutenzione è difficile e scomoda per l’amministrazione. Intanto, restano in vendita (con l’attesa di capire se ci sono vincoli sulla destinazione da parte della soprintendenza) il Battiferro, Villa Ghigi, Villa Aldini e Villa Salus, e su quest’ultima ci sarebbe anche una “blanda manifestazione di interesse”.

E’ quanto riferito oggi in commissione in Comune dalla dirigente Raffaella Bruni, parlando appunto di una stima di potenziale incasso da parte del Comune di 11,2 milioni, di cui 6,5 per le 25 aste del 2014. (Dire)

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