21 set. – Da giovedì 22 settembre il Comune assumerà le gestione diretta del Paladozza dopo lo sfratto di Gilberto Sacrati e soci che non hanno onorato le fidejussioni da 6,4 milioni di euro. Lo comunica l’assessore allo sport Luca Rizzo Nervo spiegando che questa sarà una gestione molto onerosa per palazzo d’Accursio e che non sarà possibile farla in perdita. L’assessore scrive che “senza la previsione di avvicinarsi significativamente ad un equilibrio tra entrate ed uscite il Comune potrebbe anche valutare la possibilità di tenere chiuso il Palazzo dello Sport evitando il rischio di spese non sopportabili.”
E in corso una trattativa con le società professionistiche di basket di Serie A e Legadue: Effe Biancoblù, Virtus e Libertas Basket. Rizzo Nervo ha trovato “ampia disponibilità da parte di tutti i soggetti: da un lato la possibilità da parte di Effe Biancoblù di utilizzare il Palazzo dello Sport per far giocare la prima squadra e le giovanili e della Libertas di giocare con prima squadra e giovanili. Con Effe Biancoblù siamo vicini ad un accordo complessivo, che li riconosca capofila di un progetto, che includa anche gli spazi e la sponsorizzazione all’interno del Palazzo”. La Virtus invece ha comunicato la disponibilità di giocare solo alcune partite ma ci sono spazi e margini per accogliere altre proposte di altre società.
Rizzo Nervo ha aggiunto che il Comune procederà per la realizzazione di un nuovo bando per la gestione del Paladozza nel più breve tempo possibile e continuerà ad esercitare tutte le strade legali possibili per vedersi riconosciuto il credito che vanta in relazione alla passata gestione.

