Spi-Cgil accusa: “Azzerata la convenzione per il “salvavita” agli anziani

15 dic. – Il Comune di Bologna ha azzerato la convenzione che forniva ad almeno 500 anziani un “salvavita” della Beghelli. “La convenzione è stata annullata – ha detto il segretario dello Spi-Cgil di Bologna, Bruno Pizzica – e il servizio revocato alla fine di quest’anno: era frutto di un accordo sindacale“, ma “il sindacato non è stato neppure messo al corrente”. E’ partita invece una “lettera cortese con la quale si avvisano le persone anziane” e in cui si specifica che, volendo, “possono continuare a fruirne pagando 60 euro: c’è chi lo farà, c’è chi non potrà farlo perché non ne ha le condizioni e magari è quello stesso cui è stato tolto l’assegno di cura o annullata l’assistenza domiciliare”, sottolinea Pizzica.

Ma l’amministrazione comunale, ha replicato il subcommissario Ricciardi, non ha disdetto niente. “La convenzione – ha spiegato – risale ai tempi della giunta Guazzaloca e risulta scaduta da tempo, sicuramente non sotto la giunta commissariale”, tanto che “nel bilancio 2010 non c’era“. Quindi chi ha coperto in costi dei salvavita nell’ultimo anno? “Non lo so“, ha affermato Ricciardi.

La convenzione per fornire il “salvavita” costava 60 euro all’anno per anziano e per il Comune rappresentava un onere complessivo di circa 30.000 euro.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.