11 gen. – Nonostante dall’1 gennaio abbia preso servizio la nuova società che ha vinto l’appalto per la
concessione del servizio, la Abaco di Padova, ai bolognesi in questi giorni continuano ad arrivare atti di
accertamento notificati dal vecchio concessionario, Tributi Italia. Pur essendo ancora in sospeso il contenzioso con il ministero dell’Economia (che ha cancellato la ex Gestor dall’Albo dei soggetti abilitati alla riscossione), in una nota Palazzo D’Accursio invita comunque i cittadini a pagare “con il bollettino allegato sui conti correnti postali intestati a Gestor spa perché per il meccanismo del cash pooling tali somme vengono riversate quotidianamente nelle casse comunali“.
La rassicurazione arriva anche se resta in sospeso il debito di 2milioni di euro che la ex Gestor ha nei confronti del Comune.
