17 ott. – “Non vogliamo svelare nulla, sarà qualcosa di mai visto“. I lavoratori del Teatro Comunale preparano la mobilitazione per sabato, in concomitanza con la prima del Nabucco. Previsto attorno alle 19.45 un flash mob che coinvolgerà tutti, artisti compresi. Il motivo della protesta è il recentemente approvato decreto “Valore Cultura”. Uno dei rischi, secondo i sindacati, è quello della liquidazione coatta del teatro.
“Entro 90 giorni dalla pubblicazione della Legge – si legge in un comunicato sindacale firmato da Cgil, Cisl, Uil e Cisal – il Teatro Comunale deve decidere se presentare un piano di risanamento, nel caso in cui si ritenga rientrare nei requisiti di impossibilità a far fronte ai debiti certi ed esigibili. Il rischio, nel caso di una valutazione erronea, è quello di essere soggetti nel 2016 ad una liquidazione coatta“.
Domani, venerdì 18, alle 8.35 ad AngoloB due lavoratori del Teatro Comunale ci spiegheranno i motivi della protesta.
