22 feb – Il Comune lancia il censimento di tutte le telecamere per la videosorveglianza esistenti in città. L’obiettivo è quello di “rendere disponibile all’autorità giudiziaria o agli organi di Polizia giudiziaria un’informazione il più possibile completa e tempestiva” sulla dislocazione dei sistemi di sicurezza privati in vista della “possibile acquisizione delle riprese da parte degli stessi organi per finalità di sicurezza pubblica, di prevenzione o accertamento di reati”. Lo spiega l’avviso pubblico del Gabinetto del sindaco da questa mattina in pubblicazione all’albo pretorio comunale. Il progetto è un’eredità della giunta Delbono, ma diventa realtà con il commissario Anna Maria Cancellieri, che ha deciso di tenere per sè la delega alla sicurezza. Non bastano insomma le telecamere installate per ragioni di sicurezza dalla Questura o dal Comune. Ora entra in scena in maniera sistematica l’uso dei sistemi di videosorveglianza installati dai privati. L’archivio delle telecamere voluto da Palazzo d’Accursio conterrà “l’ubicazione dell’installazione delle telecamere”, con “via, piazza, numeri civici” e le caratterisitiche dell’apparecchiatura.
