3 feb. – L’aumento dei prezzi dei biglietti del bus “è un discorso generale di Atc a cui noi ci siamo adeguati. Abbiamo avuto richieste molto precise”. Lo ha detto il commissario Anna Maria Cancellieri che ha aggiunto: “Occorre intensificare i controlli, non c’è altro da fare”. E’ un invito a prestare più attenzione ai portoghesi, sottolineando come le nuove tariffe siano diretta conseguenza di problemi che accomunano Atc a “tutte le aziende municipalizzate d’Italia“. Il commissario, però, specifica anche che la decisione di aumentare i prezzi è stata presa non solo da Palazzo d’Accursio, ma anche dalla Provincia e dall’azienda stessa.
Sulle critiche agli aumenti dal mondo politico ha risposto il presidente di Atc, Francesco Sutti che voluto, in particolare, rivolgersi alle “illazioni e accuse lanciate dai politici locali del Pdl. I problemi, ha ha scritto Sutti in una nota, si sono presentati a partire dal 2011 con il taglio di oltre 7 milioni di euro di risorse pubbliche per il trasporto locale nel bacino di Bologna. Sulla lotta all’evasione tariffaria, citata dalla Cancellieri, il presidente Atc ha affermato che saranno assunti 12 nuovi verificatori dei titoli di viaggio e che Atc è stata, nel 2007, la prima azienda in Italia a presentare un prototipo di tornelli, ma ancora non è stato possibile neanche sperimentarli.

