Quando nell’ottobre scorso il giornalista Marco Lillo denunciò sul quotidiano “Il Fatto” le relazioni pericolose che intercorrevano tra la società campana SCR che si presume controllata dal sottosegretario all’economia Nicola Cosentino, raggiunto da un ordine di arresto per concorso esterno in associazione mafiosa, e la multiutility HERA, a Bologna ci fu un silenzio assordante.
Radio Città del Capo rilanciò questa inchiesta giornalistica l’11 novembre scorso e da allora ve ne abbiamo parlato quasi quotidianamente.
Ci fa piacere che adesso il sindaco Delbono abbia colto questo segnale e chieda di fare chiarezza: HERA è una s.p.a. controllata dai comuni dell’Emilia-Romagna, in primis dal Comune di Bologna.
I cittadini di Bologna hanno quindi tutto il diritto di sapere se la multiutility di cui sono proprietari fa affari alla luce del sole o se, a loro insaputa, è invischiata con società legate direttamente o indirettamente alla criminalità organizzata.
Altrettanto importante è che su queste vicende non cali mai il silenzio.
Paolo Soglia

