27 ott. – Il Civis a Trento? L’amministrazione comunale ci spera. Sul Corriere di Bologna è apparsa la notizia di una trattativa tra il Comune e la città in cui si sta pensando ad una filovia che corra in sede protetta e riservata (non come a Bologna dove la sede è promiscua e la commissione ministeriale ha rilevato problemi di sicurezza). L’assessore alla mobilità Andrea Colombo ha spiegato che la trattativa con Trento la sta conducendo Irisbus ma che per il Comune la guarda “con favore come possibile exit strategy per la tormentata vicenda del Civis”. Una trattativa dell’amministrazione, spiega Colombo, “non c’è” anche se l’assessore fa capire che ci potrebbe presto essere ma che dovrebbe rimanere il più possibile “riservata”.
Il progetto del tram su gomma costa complessivamente 182,2 milioni di euro (109 pagati dal ministero e il resto da Atc, comuni di Bologna e San Lazzaro). Finora sono stati spesi 102,1 milioni di euro, di questi 34,8 per i mezzi (i 49 Civis parcheggiati in deposito). I numeri li ha forniti lo stesso Colombo in commissione auspicando che il ministero li confermi anche se il mezzo verrà cambiato.

