22 feb.- Venti artisti di strada sono partiti da Bologna verso i campi profughi del Saharawhi del sud dell’Algeria. Formeranno una carovana che chiederà la liberazione della cooperante italiana rapita lo scorso ottobre. Terranno degli spettacoli in pieno deserto negli accampamenti che raccolgono 200 mila persone, profughi saharawi. L’iniziativa è delle associazioni bolognesi ArterEgo ed ElOuali.
Ascolta l’intervista con Claudio Cantù dell’associazione El Ouali che si trova già nei campi profughi
22/02/2012

