Il Cie potrebbe riaprire a gennaio. Contraria la Cgil

16 ott. – “Entro pochi giorni la Prefettura farà uscire il nuovo bando per la riapertura del Cie che potrebbe così riaprire i battenti già ai primi di gennaio“. Lo scrive in un comunicato la Cgil, che dice: “Il cie di Bologna non deve riaprire“.

“La gara non conterrà la clausola sociale” scrivono in un comunicato congiunto Fabio Burnacci e Annamaria Margutti. Secondo quanto dicono i sindacalisti si tratterebbe di una gara al massimo ribasso su una base d’asta di 30 euro al giorno a persona: “Una cifra che ha già dimostrato di non permettere la corretta erogazione delle retribuzioni ai lavoratori” dice la Cgil. Il sindacato di via Marconi parla di fatto “gravissimo” che “ripresenterà situazioni drammatiche sia per gli immigrati che per i lavoratori”.

La Cgil chiede quindi una presa di posizione alle istituzioni e aggiunge: “Il Cie di Bologna non deve riaprire e i lavoratori devono essere ricollocati”

I parlamentari bolognesi del Pd, appresa la notizia, hanno chiesto un incontro urgente con il sottosegretario Domenico Menzione , che ha la delega ai Cie perché non dia il via libera alla riapertura.


“Se fosse confermata sarebbe una notizia grave – dice l’attivista Neva Cocchi di Ya Basta Bologna – Un segno che il governo vuole rispondere all’emergenza profughi con una svolta di stampo militarista”.

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