Il Cev frena il Pd: “Voglio primarie vere”

1 set. – Ieri i vertici del Pd sono intervenuti compatti per difendere Maurizio Cevenini dal giudizio di Giorgio Guazzaloca che lunedì sera sul palco della festa dell’Unità aveva parlato di “soluzione di basso profilo” nella prossima competizione riferendosi proprio al consigliere regionale. Ma tanto appoggio da parte del Pd quando negli ultimi mesi a prevalere è stata invece l’incertezza verso il “sindaco dello stadio” porta Cevenini a dire che lui vuole “primarie vere”. “Non chiedo e non cerco appoggi e sostegni – ha detto – per il fatto che se ci sono le primarie chi partecipa non deve avere la sensazione che siamo alle solite, che c’è un candidato più sostenuto”. Il Cev assicura che “quello che farò ce l’ho in testa io e lo sto valutando io” ma intanto prepara il discorso di lunedì prossimo quando, per la prima volta, parlerà dal palco della festa dell’Unità impegnato in un dibattito con i politologi Piero Ignazi e Sofia Ventura e la parlamentare democratica Donata Lenzi.

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