13 mag. – Il Cassero, storico circolo Arcigay di Bologna, ha scritto al ministro per le pari opportunità Josefa Idem per chiedere che si assuma l’impegno di estendere, entro l’estate, la legge Mancino anche ai reati basati sull’omofobia.
“Faccia come Hollande, Cameron e Obama – scrive il Cassero – e il 17 maggio (giornata internazionale in cui si ricordano le vittime dell’omofobia) prenda il suo impegno”. Vincenzo Branà, presidente del Cassero, chiede al ministro di ripresentare la legge sull’omofobia, due volte bocciata nel corso della scorsa legislatura, prendendo atto che il Parlamento è cambiato e che, grazie all’ingresso di molti volti nuovi, non è impossibile che si arrivi ad una approvazione.Quello del Cassero è un “consiglio sul metodo”: in Francia e in Gran Bretagna i rispettivi capi di governo hanno anticipato i tempi, rispetto alle promesse fatte in campagna elettorale, mentre in Italia si rimane spesso sul vago e in costante ricerca di “larghe intese”. “Le chiediamo di cambiare binario – dice Branà -. Ministra, prenda una scadenza su questo impegno“.
Ascolta Branà Branà_idem

