Il Cassero dopo il Prefetto: “Presto una manifestazione”

Bologna 4 nov.- “A questo punto è necessario scendere in piazza, è necessario manifestare, è necessario andarci a prendere i diritti che evidentemente questo Governo non ci vuole concedere”. Vincenzo Branà, presidente dell’Arcigay il Cassero annuncia ai nostri microfoni una manifestazione dopo l’ennesima mossa del Prefetto di Bologna Ennio Sodano che ha annullato le trascrizioni dei matrimoni contratti all’estero nei registri del comune di Bologna da parte di quattro coppie omosessuali. “La data è imminente, la nostra risposta sarà fragorosa, creativa ma soprattutto efficace” assicura Branà.

Il sindaco di Bologna Virginio Merola sta tenendo su questa partita una posizione molto ferma. Su di lui pende il rischio del commissariamento e bisognerà attendere gli eventi. A Udine è già accaduto.

Abbiamo proposto a Branà un confronto tra Merola e il sindaco Renzo Imbeni che nel 1982 concesse il cassero di Porta Saragozza alla comunità gay bolognese. “Anche a quel tempo la città si spaccò, portare la persone in piazza serve anche a sollecitare la società civile a prendere posizione”  spiega Branà.

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