Al Sant’Orsola negata la profilassi anti Aids

14 giu. – Il circolo arci gay “Il Cassero” accusa il Sant’Orsola: al Policlinico avrebbero negato una profilassi contro il contagio da Aids, richiesta domenica mattina. A raccontarlo è Sandro Mattioli, responsabile dello Sportello Salute del Cassero, che, dopo aver ricevuto la richiesta di aiuto da parte di un ragazzo che aveva avuto un rapporto a rischio, ha subito telefonato al Sant’ Orsola per ricevere indicazioni e parlare con un medico. “Oggi è tutto chiuso, passi domani” si è sentito, però, rispondere. Malgrado le insistenze, non c’è stato verso di parlare con l’infettivologo di turno. Ad aiutare il socio del Cassero che si era rivolto a Mattioli è stato l’ospedale di Modena. Al reparto malattie infettive hanno infatti lo hanno subito messo in linea con una dottoressa, disponibile ad incontrare immediatamente il paziente. A visita avvenuta, sono stati prescritti i farmaci necessari ad affrontare le prime 24 ore di profilassi, mentre il resto dei farmaci gli è stata fatta una prescrizione da presentare al Maggiore.

Dal Sant’ Orsola arriva subito la replica del direttore della clinica di malattie infettive Pierluigi Viale, che sostiene che si stia montando un caso sul nulla.  “Al Policlinico, tutti sono istruiti a passare il medico di turno. Nessuno – sostiene il dottor Viale – avrebbe reagito come raccontano. Forse, hanno chiamato in portineria“.

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