23 dic. -Si terrà il prossimo 9 gennaio la commissione affari istituzionali di palazzo d’Accursio richiesta da Pdl, Lega nord e Movimento 5 Stelle per avere chiarimenti da sindaco e dirigenti comunali circa il contratto stipulato con l’ex responsabile di gabinetto Marco Lombardelli. Nei desiderata del capogruppo berlusconiano, Marco Lisei, che aveva chiesto la convocazione della commissione “con urgenza”, la riunione si sarebbe dovuta tenere martedì 27 dicembre prossimo. Secco il “no” del Pd: da oggi e fino al 9 gennaio il consiglio comunale è in pausa secondo gli accordi presi in precedenza tra i gruppi, quindi niente commissione prima della ripresa. In quella sede prenderanno la parola, oltre al sindaco Virginio Merola anche tutti i dirigenti comunali coinvolti nel reclutamento.
Oggi è proseguito il fuoco di fila delle consigliere Lucia Borgonzoni e Federica Salsi, la prima leghista e la seconda grillina. Secondo le consigliere l’ex responsabile di gabinetto firmava atti (determine dirigenziali) ben prima che gliene venisse data la possibilità con due precise deleghe emesse il 15 e il 17 novembre scorso. L’accusa delle consigliere è arrivata nel corso di una conferenza stampa convocata per sollevare il problema del respingimento, da parte dell’ufficio di presidenza del consiglio comunale, di due domande a risposta diretta presentate da Salsi e Borgonzoni. Che fossero “domande troppo scomode” chiede Salsi. A stretto giro arriva la risposta della presidente democratica del consiglio, Simona Lembi, e della vice presidente, la leghista Paola Francesca Scarano: erano interrogazioni, a cui rispondono i tecnici, non domande, a cui risponde la giunta.

