Il Cas all’assedio della Provincia: sassi e cariche

scontri_viaZamboni_2013

Bologna, 15 nov. – Lanci di petardi e qualche sasso da una parte; cariche e manganellate dall’altra. Momenti di tensione questa mattina davanti alla sede della Provincia in via Zamboni. Il corteo del Collettivo Autonomo Studentesco, circa 400 studenti scuole superiori partiti da piazza XX settembre, ha portato l’annunciato “assedio alla Provincia”.

Durante le cariche, uno studente è stato momentaneamente fermato, e subito liberato. Il corteo è poi proseguito per via Rizzoli e ha svoltato in via Indipendenza. Qui, a metà, ha incrociato il corteo della Rete degli Studenti. Questi ultimi avevano annunciato l’intenzione di andare a manifestare sotto le finestre della Regione ma, forse anche a causa dei numeri esigui, hanno ripiegato e sono rimasti in centro. Nel momento di incontro tra i due cortei, c’è stata un po’ di confusione quando la camionetta del reparto mobile della Polizia, in testa al corteo della rete che risaliva via Indipendenza diretto in centro, si è trovata attorniata dagli studenti autonomi. Nervi tesi tra gli agenti, ma non è successo niente.

Il corteo del Cas è poi proseguito fino in piazza XX settembre, dove ha occupato per alcune decine di minuti l’incrocio tra i viali e ponte Matteotti prima di sciogliersi. Il blocco dell’incrocio ha avuto ripercussioni sul traffico e tra gli automobilisti in coda su viale Masini uno si è messo a sbraitare: “Ci vogliono i manganelli!”

blocco_Cas

In mattinata anche un altro corteo di studenti ha sfilato per le vie del centro. Era il corteo del Coordinamento studenti medi autorganizzati (vicino al Tpo) e del Coordinamento Link Bologna. Qualche lancio di uova e di vernice contro alcune banche in via Marconi e poi il corteo è terminato in piazza San Francesco. Lì è stata lanciata l’assemblea che nel pomeriggio “chiuderà” l’occupazione dell’ex Maternità.

La foto in alto è di @stefaniauggeri

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.