Il bookcrossing entra in università

22 mar. – All’Alma Mater da oggi arriva il bookcrossing, e cioè la pratica ormai diffusa in tutto il mondo di “liberare” libri così che possano essere ritrovati e quindi letti da altre persone. Nella pratica l’Università di Bologna metterà a disposizione 50 scaffali all’interno delle sue 23 facoltà, scaffali che serviranno per raccogliere libri in transito da un lettore all’altro.

Ogni postazione,appositamente segnalata, avra’ una dotazione di partenza di 45 volumi. Gli studenti saranno liberi di prendere i libri in prestito, ma anche di aggiungerne di propri (romanzi o biografie) da immettere nel circuito.

La lista dei primi scaffali per il “bookcrossing” dell’Università.

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