5 dic. – I giocatori del Bologna giocano. E non è poco. Arrivano al derby col Cesena reduci da due settimane pesantissime, con la società in caduta libera, dopo aver perso l’ultima trasferta 4 a 1 a Napoli e aver saltato l’ultima gara interna causa neve.
Ebbene a sembrare più nervosi sono invece i romagnoli che appaiono impacciati e non sfruttano appieno la verve agonistica che li ha sempre catterizzati al Manuzzi. E così il Bologna ispirato da Ramirez, sfrutta da subito le ripartenze e al 30° si porta in vantaggio: lancio lungo spizzato da Ramirez, la palla arriva al capitano che entra in area, sbilancia con una finta il difensore cesenate e batte Antonioli con un diagonale millimetrico. L’uruguagio poi esce per un colpo al piede e viene sostituito da Meggiorini.
Nella ripresa il Cesena spinge sull’acceleratore per recuperare lo svantaggio e nei primi 25 minuti stringe d’assedio l’area rossoblù, costruendo l’azione più limpida con Parolo che dal limite tira in scivolata un pallone insidiosissimo chiamando al miracolo Viviano. Il Bologna regge, e quando il Cesena finisce la benzina viene fuori e chiude la partita con un’azione perfetta: Buscè sfugge sulla fascia e serve Casarini che confeziona un assist splendido per Britos che in tuffo di testa infila la palla in rete. 2 a 0 e partita finita, i rossoblù conquistano punti preziosissimi, anche in vista delle prossime penalizzazioni. Sperando che serva a qualcosa per salvarsi anche fuori dal campo.

