Partita durissima per un Bologna in crisi nera dopo la sconfitta col Chievo che affronta un’Atalanta in ottima forma. Primi venti minuti di inutile possesso palla rossoblù con alcune folate dei bergamaschi, al 20° minuto però arriva il pasticciaccio brutto di Perez: il Capitano è fuori condizione, si incaponisce nel difendere palla sulla trequarti e subisce il pressing degli avanti atalantini: De Luca gli ruba palla e sguscia via, illude i centrali rossoblù e dal limite la mette bassa nell’angolo battendo Curci.
Il Bologna subisce il colpo come un pugile suonato e dopo nemmeno cinque minuti arriva il raddoppio atalantino: Estigarribia dai trenta metri inventa un gran gol piazzando la palla nel sette dove il portiere del Bologna non può arrivare. 2 a 0 per l’Atalanta, partita virtualmente finita. Con i bergamaschi sazi, il Bologna trova (con gran confusione) la forza di reagire creando alcune occasioni da gol: al 28° Lazaros da fuori area calcia col sinistro, Consigli respinge non benissimo, Crespo si fionda sulla ribattuta ma il suo destro è respinto dal portiere. al 36° Lazaros ci riprova di testa da ottima posizione ma non angola abbastanza e Consigli salva. Le speranze del Bologna si infrangono nel recupero quando su cross di Lazaros i difensori bergamaschi lisciano e Acquafresca si trova tra i piedi la palla dell’1 a 2: : conclusione da 3 metri dell’ex cagliaritano respinta miracolosamente da Consigli.
Ripresa da tregenda, con il pubblico che già rumoreggia: Ballardini tenta di rianimare un attacco esangue inserendo Ibson e Cristaldo ma non si va oltre un possesso palla fino alla trequarti che regolarmente non produce pericoli alla difesa bergamasca. Da segnalare un tiro alto di Cristaldo e poco più : al 19° Acquafresca (fischiatissimo) lascia il posto a Bianchi che riuscirà nell’impresa di farlo rimpiangere…
Finisce in festa per la squadra di Colantuono con i rossoblù contestati e i tifosi che tentano di avvicinarsi alla tribuna per insultare Guaraldi. Aria di crisi nera in casa rossoblù: Ballardini viene dato in via d’esonoro da diverse fonti giornalistiche, ma il mister si presenta in sala stampa difendendo la prestazione della squadra e dicendo che il Bologna si salverà “contro tutti” (tutti chi?) ostentando così una certa sicurezza sulla sua posizione.
Il Bologna in realtà può ormai solo sperare che Chievo, Livorno, Sassuolo e Catania perdano le rispettive partite. Altro non è dato.

