22 dic – Partita difficile quella col Parma, il Bologna se ne accorge già nel primo tempo dove l’irruenza e il fraseggio degli uomini di Donandoni imbrigliano i rossoblù che non si rendono mai pericolosi.
Nella ripresa Pioli cambia assetto, dentro Kone e Morleo per Perez (ammonito) e Cherubin. E al 9° trova il gol: spiovente incornato da Kone che prende il palo, sulla ribattuta arriva il controcross, la palla resta in area e nella confusione spunta Sorensen che la butta dentro. Apoteosi, sembra a quel punto che tutto prosegua per il meglio e che dopo l’impresa di Napoli la squadra di Pioli si avvii a un Natale in festa. Invece non passano due minuti che Taider la combina grossa: lascia spazio a Valdez che dal limite dell’area infila un gran gol sul secondo palo dove Agliardi non può arrivare. Merito di Valdez, ovviamente, ma se avesse avuto qualcuno davanti avrebbe fatto più fatica …
Il Bologna comunque sembra crederci, e con i due nuovi entrati prosegue a buttarsi dentro cercando nuovamente il vantaggio. Solo che il Parma non sta a guardare e al 21° arriva la doccia gelata: Gobbi si beve Taider dalla sinistra, crossa in mezzo per Sansone che in mezza girata segna il 2 a 1. Il parmense invece che esultare per se stesso va a sbeffeggiare Diamanti, Russo lo ammonisce e Donadoni poco dopo lo toglie, per fargli capire come ci si deve comportare in campo. Reazione confusa dei rossoblù che lasciano spazio alle micidiali ripartenze del Parma che avrebbe ben tre occasioni per chiudere il match con Belfodil, Parolo e Amauri. Tanto spreco andrebbe punito e il Bologna ha la palla d’oro al 41°: tiro rimpallato di Portanova, Pasquato e Gilardino sono soli davanti alla porta nessuno dei due trova la deviazione per battere Pavarini. L’ultimo sussulto è una gran punizione di Diamanti allo scadere che sfiora il palo. Russo concede solo 2 minuti di recupero: il Parma fa festa, il Bologna manca l’occasione per far svoltare il campionato.

