16 gen. – Il Napoli dovrebbe spaccare il mondo e il Bologna fare passerella, ma il campo dice altro. I partenopei partono contratti, soffocati dal pressing a tutto campo dei rossoblù. La palla gol capita sui piedi di Hamsik che su torre di Campagnaro si trova a tu per tu con Gillet che fa il miracolo.
E alla fine il gol arriva, quattro minuti dopo, ma è il Napoli a subirlo: palla facile di Pulzetti in area, la difesa azzurra è schierata ma Campagnaro fa un liscio da balera e lascia libero Acquafresca davanti a De Sanctis. Per l’ex cagliaritano è un gioco da ragazzi insaccare.
La reazione del Napoli nel primo tempo si esaurisce con una palla lunga per Pandev anticipato da Gillet e da un tiro a botta sicura dal limite di Hamsik su cui si immola col corpo Antonsson. Nella ripresa il Napoli riparte più deciso per tentare di ribaltare la partita, ma il copione cambia poco: Bologna compatto e roccioso, che forte del vantaggio sente vicino il colpaccio. La manovra del Napoli non trova sbocchi, solo un’occasione per Pandev su una mischia, così Mazzarri scompiglia le carte inserendo Zuniga al posto Campagnaro, ma riesce solo a collezionare calci d’angolo.
Al 21° contropiede Rossoblù, Di vaio fugge sulla destra e cerca Acquafresca al centro ma il passaggio è troppo a rientrare e Maggio intercetta.
Pioli comimcia a pensare al colpaccio ma al 25° si mette di mezzo l’arbitro: su un rimpallo la palla sbatte su Mudingaiy appostato sull trequarti e va verso l’area sfilando davanti a Perez: l’uruguagio tenta di colpire di ginocchio un po’ scomposto e la palla gli sbatte anche sul braccio, ma in modo del tutto involontario. L’arbitro Brighi (di Cesena…) fischia il fallo dal limite, poi quando il guardalinee gli segnala che Perez era dentro l’area, su pressione dei giocatori del Napoli concede il rigore.
A nulla ovviamente valgono le proteste rossoblù per un rigore assurdo visto che la palla era destinata ad andare sul fondo.. Cavani va sul dischetto e insacca. Mazzarri vuole il forcing e inserisce il neo acquisto Vargas e nel finale pure Lucarelli. Ma è ancora il Bologna a sfiorare il colpaccio: al 44° Ramirez subentrato ad Acquafresca serve una palla d’oro a Di Vaio che a tu per tu con De Sanctis aspetta troppo e permette a Zuniga di spazzare. Al terzo minuto di recupero ancora Di Vaio servito da Morleo batte di prima ma addosso al portiere.
Pioli contento a metà: fa punti al San Paolo ma il rigore inventato da Brighi gli lascia l’amaro in bocca. Il Bologna si è difeso con ordine e ha cercato di capitalizzare il gl senza osare più di tanto. Di Vaio poco lucido nel finale quando con un po’ di precisione poteva dare il colpo del KO.

