Il Bologna risorge a Parma

12 mag. – Pioli reduce da due sconfitte, tra cui quella pesantissima dell’Olimpico arriva al Tardini con una squadra decimata: assenti per infortunio  Curci, Antonsson, Cherubin e De Carvalho in difesa, squalificati Gilardino, Kone e Perez.
Spazio dunque alle seconde linee, con tante scelte obbligate. Il calcio però non è una scienza esatta: pronti e via e il Bologna è in vantaggio, cross in mezzo di Pasquato, corta respinta, arriva Taider che tira forte infilando l’angolo alla destra di Mirante.

Il Bologna potrebbe raddoppiare al 19° con Gabbiadini. Da lì in poi prova a scuotersi il Parma che cerca il pareggio senza per la verità mettere mai alle corde i rossoblù. La squadra di Donadoni si trova poi di fronte un grande Stojanovic che al 42° compie una prodezza sull’incornata di Amauri e successivamente sulla ribattuta di Belfodil.

Nella ripresa la pressione crociata è più insistente e il portiertino rossoblù si supera in un paio di occasioni rimediando a qualche incertezza mostrata in difesa dai due centrali che soffrono la fisicità di Amauri e Belfodil. Pioli cambia davanti Pasquato con Moscardelli e alla mezz’ora sostituisce anche Gabbiadini con Abero. A quel punto l’ex bomber del Chievo si mette a fare il centravanti puro e alla prima occasione colpisce: Diamanti trova un corridoio e serve in corsa  Moscardelli, largo alla sua destra, che entra in area e lascia andare un diagonale potente che si infila sul palo opposto.

2 a 0, manca un quarto d’ora e il resto è accademia, col Bologna che non sfrutta un altro paio di invitanti contropiede. Tra i rossoblù molto positivi anche Christodolopulos e Garics. Adesso i punti sono 43, con l’ultima partita da giocare in casa contro un Genoa ormai salvo. Il Bologna non si sfalda e chiude bene il campionato.

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