14 mar. – Bologna vistosamente sicuro di sè nel primo tempo: attacca, tiene palla e non fa mai arrivare la Sampdoria in zona tiro. Colpisce pure due pali: Adailton e Zalayeta trovati liberi (ma in fuorigioco) battono a colpo sicuro prendendo il legno. La grande occasione per andare in vantaggio nasce al 33°sempre da un’apertura di Buscè che trova Adailton solo davanti a Storari: anche qui l’attaccante del Bologna sarebbe oltre la linea della palla, ma la bandiera del guardalinee non si alza: sul tiro al volo del brasiliano la palla sfila fuori a fil di palo.
Ripresa più equilibrata. La gara si spegne a poco a poco con il Bologna che tira il fiato e Colomba che tardando coi cambi non da la scossa. Si arriva così al forsennato finale. E’ l’88°, su corner, dopo un rocambolesco salvataggio di Lanna che sfiora l’aitogol, Gastaldello tutto solo infila Viviano: Samp in vantaggio. Sembra fatta per i Doriani, invece al terzo dei 5 minuti di recupero su cross dalla sinistra di Lanna scatta in posizione regolare Raggi che di destro infila il pareggio tra le proteste dei giocatori blucerchiati per un fuorigioco attivo di Succi. Finisce 1 a 1, e da come si era messa va bene così.
Visti dalla tribuna:
Viviano; non fa miracoli, anche perché la Samp non tira mai in porta.
Raggi; l’eroe di giornata: fa il gol del pari, ma aveva giocato anche un’ottima partita.
Portanova; contiene bene Pazzini, Pozzi e Cassano.
Britos; gioca con autorevolezza.
Lanna; rischia l’autogol, riparte e fa il cross del pareggio: sembra un altro.
Buscè; buon primo tempo, si spegne un po’ nella ripresa.
Guana; Mudingay ci mette muscoli e contrasto, lui da le geometrie alla squadra .
Mudingayi; imprescindibile.
Modesto; benissimo nel primo tempo, ma non ha i 90 minuti, lo sostituisce un Casarini ordinato.
Adailton; il brasiliano è in granfe condizione, anche se oggi la mira è appannata. dal 78° Gimenez: entra un po’ tardi, è utile nell’assalto finale alla disperata ricerca del pari.
Zalayeta; il “panteron” è giocatore che a noi piace molto: il tacco con cui smarca Casarini mentre è circondato da tre doriani vale il biglietto. Sostituito da Succi che si fa notare per un fuorigioco attivo sul gol di Raggi.

