Oltre a Oikomonou e Da Costa, titolari obbligati per gli infortuni di Coppola e Maietta, Lopez decide di puntare su Mbaye terzino destro e su Bessa regista avanzato dietro a Sansone e Cacia.
Primo tempo in cui succede poco, col Trapani frenato e il Bologna a girar palla. Sono però i rossoblù ad avere le migliori occasioni, prima con Buchel murato a pochi metri dalla porta e poi con Mbaye che butta alto di testa un pallone solo da mettere in gol.
Nella ripresa viene fuori il Trapani e i rossoblù passano un brutto pomeriggio. E’ subito Curiale a chiamare in causa Da Costa (migliore in campo), poi inizia il festival delle occasioni sbagliate: Rizzato al 9° impegna ancora il portiere brasiliano che blocca sulla linea. Per il Bologna solo un cross pericoloso di Sansone che provoca uno scontro duro tra Cacia e il portiere trapanese Gomis (costretto a uscire) e poco dopo una spizzata di testa di Cacia che non trova la porta.
Il finale è tutto del Trapani che costruisce la migliore occasione in un batti e ribatti con la palla alla fine destinata in rete se non ci fosse il provvidenziale Matuzalem a salvare la porta sguarnita, di testa. Nei sette minuti di recupero il Bologna appare nettamente sulle gambe, offrendo numerose occasioni di ripartenza alla squadra di Cosmi. Proprio a un soffio dal fischio Malele si invola e arriva davanti a Da Costa ma per fortuna dei rossoblù spreca ingenuamente tirando a lato.
Prestazione ancora deludente dei rossoblù, molto involuti rispetto all’inizio del girone di ritorno.
Questa volta il pareggio può essere considerato un punto guadagnato, ma la vittoria del Vicenza a Modena porta la neopromossa a un solo punto dalla squadra di Lopez, mentre il Carpi, dopo lo stop interno col Pescara, ha ripreso a correre espugnando Terni.
I segnali non sono dei migliori: il prossimo cliente sarà il Livorno sconfitto oggi in casa dal Cittadella. Ormai la dote di vantaggio sulle terze è quasi esaurita e i tre punti di domenica prossima diventano fondamentali.

