5 mag. – Il Bologna viene umiliato all’Olimpico dalla Lazio. Mai aveva perso per sei a zero dal ritorno in serie A: è successo oggi con una cinquina di Klose e una perla di Hernanes.
Pioli manda allo sbaraglio Abero sulla fascia e il giovane portiere Stojanovic: primo quarto d’ora di studio, poi con una accelerata la Lazio passa. Lungo lancio per Candreva che brucia Abero e mette la palla in mezzo per Klose, il tedesco appare lievemente avanti rispetto a Antonsson, ma il guardalinee non sbandiera e il tedesco non perdona.
Il Bologna abbozza una reazione che non va oltre uno sterile fraseggio a centrocampo, ma i sogni di un’eventuale rimonta vanno nel cassetto al 32° quando Hernanes prende palla sulla trequarti e lascia andare un siluro che si infila nel sette: 2 a 0. Purtroppo, invece che essere chiusa, la partita a quel punto si apre, ma solo per la Lazio. Il Bologna perde costantemente palla sulla sua trequarti con la squadra sbilanciata in avanti e per Klose e Candreva è una festa: il tedesco segna il terzo gol al 36° e il quarto al 39°.
La partita ormai è persa, si spera nella ripresa almeno in un sussulto d’orgoglio, il gol della bandiera. Invece i rossoblù sprofondano trasformando una pesante sconfitta in un risultato anomalo e vergognoso: al 5° il duo Candreva / Klose confeziona il quinto sigillo, l’ala vola sul fondo e la mette comoda sulla testa del tedesco con la difesa del Bologna che assomiglia più a un filare di vigna di sangiovese che a un reparto di calciatori. Al 16° errore grossolano di Antonsson che rilancia la ripartenza laziale, in quattro contro due è un giochetto per Klose ricevere l’assist di Floccari e siglare il sesto gol.
Pecktovic a quel punto comincia con le passerelle e toglie sia Candreva che Klose per evitare che il punteggio diventi grottesco e magari a qualche rossoblù saltino i nervi per la frustrazione.
Pomeriggio orribile, squadra inesistente, prestazione disastrosa, punteggio umiliante.

