Il Bologna perde di misura a Milano subendo un arbitraggio sleale

1 mag. – Non c’è stata la goleada del Milan, c’è stata una superiorità tecnica che si è vista in particolare nel primo tempo, quando i rossoneri sono partiti di gran carriera sospinti dagli ottantamila di San Siro. Il Bologna è intimidito e insicuro dopo le quattro sconfitte di fila e si fa infilare subito al nono minuto, da Flamini che si insinua tra i centrali rossoblù entra in area tira e ribatte in rete la respinta di Viviano.

Il Bologna accusa il colpo: venuto a far le barricate si ritrova in svantaggio con pochi giocatori di palleggio e stenta a contenere i rossoneri che in alcuni occasioni sbagliano il colpo del KO. La migliore occasione capita a Cassano che si vede respingere un tiro davanti a Viviano in netta posizione di fuorigioco non rilevata dal guardalinee. La cosa che subito però si nota è l’atteggiamento dell’arbitro De Marco: fischia solo per i rossoneri lasciando correre su alcuni falli anche gravi dei milanisti, in particolare su un’entrata a gamba alta di Nesta nei confronti di Meggiorini.

Il tempo si chiude sull’uno a zero, nella ripresa Malesani inserisce Ramirez, Gimenez e Della Rocca nel tentativo di costruire gioco. Col tempo il Milan cala vistosamente, le uniche occasioni le costruisce su ripartenze spesso nate da falli non fischiati dei rossoneri. Nell’ultima mezz’ora il Bologna comincia a crederci e spinge, costruendo due palle gol su calcio d’angolo, ma prima Gimenez e poi Britos angolano troppo. A pensar male verrebbe da dire che oltre ad Allegri si preoccupi del calo rossonero anche De Marco: brutto fallo di Ambrosini su Gimenez, non fischiato, entra sul milanista Della Rocca ed ecco che l’arbitro estrae il rosso diretto. Bologna in dieci uomini: troppo pochi per continuare il pressing sui rossoneri che pure a col fiato corto portano a casa la vittoria. Sulla balaustra della tribuna d’onore al fischio finale, esultano Galliani e Berlusconi.

Nel dopopartita un Malesani deluso e arrabbiato non le manda dire, parlando di due pesi e due misure e di sudditanza da parte della classe arbitrale. Sul piano societario la sua posizione si rafforza: il crollo non c’è stato e la sconfitta del Lecce, assieme al pareggio della Samp tengono a distanza le terzultime, anche se col Parma, grazie all’arbitraggio a senso unico di De Marco ,Malesani dovrà inventarsi il centrocampo: Mudingaiy, Mutarelli e Della Rocca verranno infatti squalificati.

Sulla prestazione a dir poco infelice dell’arbitro si è espresso pure il Presidente del Bologna Guaraldi, piuttosto  contrariato:  “L’espulsione, che è arrivata nel nostro momento migliore, è a dir poco inconcepibile – ha detto Guaraldi – il fallo di Della Rocca al massimo era da ammonizione. Anche gli stessi giocatori del Milan hanno ammesso che il cartellino rosso era esagerato. Sappiamo benissimo che gli arbitri sono uomini e come tali possono sbagliare ma oggi abbiamo avuto la sensazione di essere ospiti indesiderati alla festa del Milan”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.