4 nov. 2012 – Il Bologna pareggia una partita che doveva vincere, poteva vincere e ha rischiato di perdere. Primo tempo di bassa fattura con il Bologna macchinoso e bloccato e un’Udinese scolastica nel macinare gioco ma mai pericolosa. Perez di cui si era annunciato il rientro resta al palo per un affaticamento sostituito da Pazienza (pessimo). Morleo cede e al 20° viene rimpiazzato da Abero, così Pioli gioca una partita diversa da quella che aveva studiato.
Nella ripresa fuori anche Pazienza, oggettivamente in grande difficoltà, e dentro Khrin. Pronti via e il Bologna è in gol: gran dormita dell’Udinese, Taider lancia Gabbiadini sulla fascia che crossa per Diamanti lasciato solo davantia Brkic. Girata e rete. A questo punto i rossoblù collezionano due o tre situazioni in superiorità numerica che andavano sfruttate meglio. Diamanti al 6° serve Gilardino quando poteva tirare e al 9° tira quando poteva servire il violinista.
Insomma, il Bologna non chiude, l’Udinese ci prova, e al 28° ci riesce. Pioli ha appena sostituito Gabbiadini con Kone, calcio d’angolo per l’udinese, palla in mezzo spizzata male al limite su cui arriva un indisturbato Di Natale. Per lui trovare l’angolino è un gioco da ragazzi.
Confusione nel finale, con gli uomini di Guidolin che hanno più gamba e sfiorano il perfido gol partita proprio allo scadere: cross di Armero su cui Faraoni non arriva per un soffio. Dopo la beffa di Torino, meglio così.
Un pareggio che non soddisfa ma permette di fermare l’emorragia di risultati. Il Bologna veniva da 4 sconfitte consecutive, adesso perlomeno si riparte, anche se col freno a mano tirato. Per quanto riguarda i singoli benissimo Sorensen che (finchè ne ha avuto) ha dominato la scena guidando la difesa: malino Abero che si perde D Natale sul gol, malissimo Pazienza nel primo tempo giustamente sostituito. In attacco Gabbiadini ha il merito dell’assist e poco altro, Gilardino ha lottato molto ma ha avuto poche palle, anche perché Diamanti, come detto, è stato poco lucido nei momenti topici non scegliendo mai la giusta situazione.

