Il Bologna non segna più, neanche col Sassuolo

Partita che alla modestia tecnica delle squadre aggiunge anche la paura.
Nel primo tempo i rossoblù si segnalano nel primo quarto d’ora per un tiro da fuori di Lazaros respinto con difficoltà da Pegolo su cui peraltro non c’è nessun compagno a ribadire in gol.
Allora viene fuori il Sassuolo che a poco a poco costruisce occasioni: al 25°  un pasticcio di Khrin libera Missiroli che crossa teso e a fatica il Bologna sbroglia dopo un colpo di testa di Floccari.
L’occasione della svolta la squadra di Di Francesco ce l’ha al 41°: contropiede con lancio lunghissimo di Missiroli, che trova Sansone libero, girata splendida in pallonetto, con Curci salvato dalla traversa.

Bologna che esce tra i fischi. Nella ripresa altra occasione per il Sassuolo: Cherubin perde palla a centrocampo Sansone ha un corridoio centrale eva in fuga, arriva davanti a Curci ignorando i compagni e gli tira in bocca sciupando tutto.
Bianchi, in giornata orribile, si fa male e viene sostituito da Acquafresca che appare subito più vivo, poi entra anche Paponi. Nel secondo tempo i rossoblù ci provano con più convinzione ma la tecnica langue. Solo Lazaros prova l’imbucata: prima al 38° quando dal fondo la butta dentro trovando Krhin che anticipa Pegolo ma Paponi non riesce a colpire , poi un minuto dopo, al 39°, salta Mendes e si presenta lateralmente davanti al portiere del Sassuolo, tiro potente e Pegolo ribatte col corpo.
Nel finale i rossoblù cercano la mischia in area ma non esce il jolly e finisce in parità. Il gol per la squadra di Ballardini ormai è una chimera

I migliori del Bologna oggi sono gli ex: Gabbiadini che segna e permette alla Samp di recuperare e vincere sul Livorno e Gilardino che regala l’illusione del momentaneo pari al Genoa contro il Chievo.

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