Partita tesa, col Bologna attento a non prenderle e col Parma che a poco a poco nella prima mezz’ora prende campo, conquista angoli e anche alcune occasioni da gol e al 25° lo trova pure con Palladino che si vede annullare tutto da Doveri per un fuorigioco davvero millimetrico. Al 35° è invece Acquah a sprecare un rigore in movimento facendosi ribattere il tiro da Natali.
L’unico squillo del Bologna è con Lazaros che reclama un rigore (che forse c’è) e poco altro. La partita però si riaccende negli ultimi 5 minuti: Morleo si fa tutto il campo, arriva sul fondo e la rimette in mezzo per Kone che si mangia il vantaggio sparando alto. Il tempo sembra destinato a finire 0 a 0 ma proprio al 45° Lazaros trova in area Cherubin: complice la lentezza dei centrali ducali il terzino stoppa, si gira come un vero centravanti e fulmina Mirante sul suo palo.
Nella ripresa si attende la reazione crociata che costruisce però solo un pericolo con un cross per la testa di Lucarelli che la mette alta da ottima posizione. Un minuto dopo arriva l’azione che segnerà la partita: fugge sulla fascia Lazaros che vede in area Friberg e lo serve, lo svedese la mette in mezzo per Cristaldo a due metri dalla porta sguarnita ma l’argentino la svirgola debolmente consentendo il salvataggio di Cassani sulla linea. Il Bologna non chiude la partita e il Parma ne approfitta: al 35° Biabiany va sul fondo e la mette sul secondo palo dove arriva Palladino in corsa che tira di controbalzo: la palla viene deviata da Garics e si insacca là dove Curci non può arrivare. Gli ultimi minuti sono palpitanti: al 42° Amauri potrebbe addirittura portare il Parma in vantaggio ma spara alto dal limite. L’ultima folata è per Acquafresca che lanciato da Kone tira forte ma Mirante respinge di pugno. Finisce 1 a 1, con il Bologna che esce con l’amaro in bocca per la vittoria della svolta ancora una volta sfumata.
Si resta nella Bagarre, a un’incollatura dal baratro sperando arrivino notizie positive dagli altri campi. E sabato c’è la Juve..

