Il Bologna in rimonta gela l’Olimpico

17 sett. – Partita decisamente  da ricordare. Il Bologna inizia in maniera pessima, la Roma domina il gioco sia per intensità che per qualità. Pioli aveva predicato la sorveglianza su Totti: detto fatto, al 6° minuto  il capitano giallorosso arriva indisturbato al limite dell’area e calcia forte sul legno, la respinta è preda comoda di Florenzi che la mette in rete.
Il Bologna è assolutamente incapace di reagire, soprattutto per le voragini del centrocampo che non filtra nè riparte. E così al 16° Lamela sfrutta un infortunio di Perez rimasto a terra su un contrasto per trafiggere nuovamente Agliardi con un colpo da biliardo che rimbalza sul palo e si infila in gol.

Vista fin qui sembra che la festa giallorossa  sia solo cominciata e il Bologna aspetti solo di tornare a casa. Invece dopo il secondo gol anche i rossoblù cominciano a dare segnali di vita, ci prova Morleo da fuori chiamando Stekelemburg alla respinta, ci prova Diamanti e ci prova Kone lanciato da fallo laterale che come spesso gli accade però si impappina nel concludere.
Nella ripresa Pioli cambia Guarente e Perez mettendo dentro Pazienza e Pulzetti: i risultati sono immediati, la Roma si addormenta facendo infuriare Zeman che sa già cosa potrebbe accadere. I rossoblù cominciano a macinare gioco in maniera continua. Totti potrebbe comunque chiuderla definitivamente quando su calcio d’angolo va di testa a colpo sicuro, ma Agliardi gli nega il gol e si riconquista con quest’intervento la maglia da titolare.
Arriviamo così alla mezz’ora con l’uno due micidiale del Bologna: finalmente Kone confeziona un cross alto per Gilardino che si smarca da Burdisso e la mette dentro con destrezza. Due minuti dopo il Gila versione assist-man scambia con Taider, difende il pallone e lancia in area per Diamanti che impatta.

L’olimpico resta di sale. La Roma si butta in avanti ma non riesce a sfondare, e così al 45°  Gilardino in contropiede sfutta un pasticcio tra Burdisso e Stekelemburg a terra, raccoglie il pallone, e infila il secondo sigillo personale che porta il Bologna in vantaggio. C’è ancora il tempo per vedere Agliardi salvare il risultato su ennesimo colpo di testa di Totti e da stigmatizzare il gesto del capitano romanista che – frustrato per la sconfitta – cerca di colpire con un pugno Taider.

Il Bologna conquista i primi punti e la prima vittoria nel modo più insperato e più bello, con buona pace di quei tifosi rossoblù perennemente insoddisfatti che già  sui social network parlavano di serie B.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.