10 feb. – Il Bologna inizia con una certa voglia, tiene palla e prova a pungere. Ha anche alcune buone occasioni: al 21° Perez lancia Gilardino sul filo del fuorigioco, il numero 10 si trova di fronte a Pegolo ma calcia un po’ affrettamente addosso al portiere senese. Al 26° il Bologna va in gol ma è netta la posizione di fuorigioco di Cherubin.
Dopo la mezz’ora è Diamanti, il migliore in campo, a cercare direttamente da corner il tiro a rete ma Pegolo si inarca e sventa. Dopo tante occasioni sbagliate è ovviamente il Siena a passare in vantaggio alla prima occasione: Sestu si beve Motta mette in mezzo, dormita di Sorensen, Antonsson e Cherubin che lasciano Emeghara saltare di testa. Anche Curci non è impeccabile perché rimane in mezzo all’area senza possibilità di intervenire.
La partita si complica, il Bologna va in confusione mentre il -Siena comincia a fare la partita che predilige. Fortunatamente al 41° arriva il pareggio: punizione di Diamanti dalla sinistra, difesa senese immobile , la palla tagliata arriva sui piedi di Konè che al volo insacca il suo quinto gol stagionale.
Nella ripresa Pioli passa alla difesa a 4 toglie Motta e mette dentro Gabbiadini, ma il Bologna non migliora, anzi: il Siena si ritrova in superiorità a centrocampo e Rosina, molto ispirato, mette diverse volte in crisi la retroguardia rossoblù. Per il Bologna solo alcuni tiri alti di Diamanti e una bella girata di Gabbiadini. Per il resto molta confusione e poca lucidità sotto porta.

