7 feb. – Primo tempo come da copione, col Milan che tiene palla e il Bologna che tenta di ripartire in contropiede. I rossoneri trovano sempre qualcuno del Bologna pronto a raddoppiare e non riescono mai a centrare la porta, anche perché insistono troppo nel voler portare l’uomo davanti a Colombo. L’occasione migliore capita a Seedorf, che liberato in area da Mancini su magistrale apertura di Ronaldinho ciabatta fuori malamente. Nel Bologna al 31° gran tiro al sette in contropiede di Di Vaio lanciato da Guana, para Dida. Successivamente il capitano rossoblù viene erroneamente fermato dal guardalinee mentre si sta involando verso l’area rossonera.
Ripresa con Colomba che mette Adailton al posto di Gimenez: il Bologna ne trae giovamento perché il brasiliano riesce a tenere più corta la squadra: nei primi 25 minuti sono infatti rossoblù a giocare meglio, riuscendo quasi a sorprendere il Milan in contropiede: in tre contro due, Guana sull’esterno mette in mezzo per Di Vaio, ma il suggerimento viene intercettato da Thiago Silva in chiusura. Il Milan è pericoloso solo al 12°, dalla bandierina Seedorf pesca in area Ronaldinho che conclude di prima in sforbiciata scheggiando la parte alta della traversa. Dopo la mezz’ora il Bologna è stanco e gli attacchi rossoneri riprendono vigore e la pressione aumenta. Nel recupero Mancini crossa in area per Ambrosini che di testa colpisce l’incrocio dei pali alla sinistra di Colombo. E’ l’ultimo pericolo, finisce 0 a 0, buon punto per il Bologna.
Visti dalla tribuna:
Colombo; salva un paio di volte il risultato, uscendo con coraggio sui piedi degli avversari.
Raggi: riscatta la prova dell’andata. Oggi è impeccabile.
Portanova; un salvataggio decisivo, nel complesso gioca una partita importante.
Moras; anche lui merita una ampia sufficenza.
Lanna; bene nel primo tempo, soffre un po di più nella ripresa quando entra Beckham.
Buscè; passa dalla tribuna in B a Reggio Calabria a titolare contro il Milan. Buon 1°° tempo cala nella ripresa.
Guana; un po’ sotto tono. Nel finale, quando il Bologna è in apnea, spreca qualche palla di troppo
Mudingayi; monumentale. Tiene su di peso il centrocampo rossoblù sradicando palloni su palloni, se avesse anche il piede..
Modesto; meno brillante rispetto alle ultime uscite. Gli subentra Britos.
Gimenez; l’uruguagio non trova la misura: non chiude e sbaglia un contropiede piuttosto facile. Giusta nella ripresa la sostituzione con Adailton che nei primo 25 minuti accorcia la squadra e permette di costruire qualche contropiede.
Di Vaio; gioca alla sua maniera: una staffilata nel sette, e diversi contropiedi. Alcuni ingiustamente fermati dal guardalinee (dall’88° Succi s.v.)

