16 dic. – La scorsa notte è stato raggiunto l’accordo: domani ci sarà un consiglio d’amministrazione in cui sarà proposto un aumento di capitale (in queste ore se ne sta definendo l’entità) che sarà integralmente sottoscritto dai nuovi soci. Ci sarà quindi una conduzione finanziaria in continuità che permetterà di evitare il fallimento. La conferma dell’accordo arriva dall’AD del Bologna FC Silvino Marras che sta lavorando ai dettagli dell’operazione. Giovanni Consorte dunque porta a casa il risultato e “consegna” nelle mani di Massimo Zanetti il club. Il patron di Segafredo dovrebbe subentrare nell’attuale compagine assieme ad altri soci. In ogni caso sarà acquisito il 100% del capitale azionario e usciranno così di scena sia Sergio Porcedda che la Cogei di Menarini.
A raffreddare un po gli animi e l’entusiasmo dei tifosi è arrivato il comunicato di Intermedia che frena: “Intermedia Finance, sulla base del mandato ricevuto dal “Comitato” dei potenziali soci del Bologna F.C. 1909, sta lavorando per cercare di chiudere l’operazione di acquisizione della società stessa. Tale operazione è potenzialmente fattibile ma non ancora assolutamente chiusa. Nel suo ruolo di consulente – afferma la nota – Intermedia Finance, comunicherà a tempo debito la chiusura, o la mancata chiusura, dell’operazione“.
Chi sembra certo è il direttore sportivo del Bologna: “Domani finalmente ci sarà il consiglio d’amministrazione e quindi la nomina di Zanetti proprietario. E’ un nome grosso”. Così a Tuttomercatoweb Carmine Longo che aggiunge: “Sergio Porcedda non lascia il Bologna a testa alta, come avrebbe voluto fare. Evidentemente qualcosa non ha funzionato”. Infine Carmine Longo annuncia il suo probabile addio al Bologna dopo il 30 giugno: “Ho un contratto in scadenza il 30 giugno. Dopo è difficile che resti. Probabilmente andrò via, ho una certa età e per me il calcio è un’avventura”.

