11 mar – La squadra di Reja ha festeggiato per tutta la settimana la vittoria nel derby. Normale che alla fine la festa la faccia il Bologna: quadrato come sempre, pieno di sicurezza dopo i recenti risultati e pure spietato in zona gol.
Lazio lenta e prevedibile, il Bologna che rinuncia a Di Vaio premiando Acquafresca ci mette meno di un quarto d’ora a passare in vantaggio: prima Diamanti con una rasoiata spaventa Marchetti, successivamente su corner la palla spizzata da Raggi arriva ad Acquafresca, tiro repinto da Marchetti, sulla palla però c’è Portanova che ribadisce in gol.
La Lazio ci prova, Mauri avrebbe la palla del pari ma trova un Gillet superlativo che salva di piede, e così arriva il raddoppio: lancio al contatore di Krhin per Acquafresca che scatta sul filo del fuorigioco, Marchetti è costretto ad uscire di testa, la palla arriva a Diamanti che al volo dalla trequarti la mette dentro.
La Lazio sbanda, poi Matuzalem al 42° fa una sciocchezza madornale: manata in faccia a Diamanti, plateale. Guida estrae il rosso diretto, Lazio in dieci.
Nella ripresa la Lazio vuole credere alla rimonta ma non va oltre a un insidioso colpo di testa di Klose. Ci pensano invece i rossoblù a complicarsi la vita. All’11° su una palla innocua e gestibilissima Rubin fa un’incredibile autorete, passando indietro la palla a Gillet che era troppo fuori per prenderla. A questo punto la Lazio ci crede: il Bologna ha riaperto una gara morta e sepolta, ma per i biancazzurri non è giornata. Infatti non passano due minuti e Ramirez sfugge in velocità a Gonzalez che lo stende al limite dell’area. Chiara occasione da rete, rosso per Gonzalez e Lazio in nove. La successiva punizione di Diamanti deviata dalla barriera arriva a Krhin che indovina il diagonale e segna il suo primo gol in serie A.
Una volta ristabilite le distanze il Bologna si limita a gestire, Pioli cambia il tridente inserendo Kone, Taider e Di Vaio ma la squadra riesce pure a rischiare qualcosa per la reazione di orgoglio della Lazio. Comunque la partita è ormai in cassaforte e i rossoblù la vincono meritatamente. Adesso Pioli ha conquistato la parte sinistra della classifica e con 35 punti guida il gruppone di mezzo, a 10 punti di distanza dalla terzultima. A volere essere presuntuosi si può vederla anche all’inverso: il Bologna di Pioli è infatti a 11 punti dall’Europa…
LAZIO (4-2-3-1) Marchetti, Zauri (dal 46′ Alfaro), Diakitè, Dias, Garrido, Ledesma, Matuzalem, Gonzalez, Mauri (dal 71′ Candreva), Hernanes (dal ’86 Kozak), Klose.
A disp: Bizzarri, Sbraga, Salustri, Candreva, Zampa, Alfaro, Kozak
All: Reja
BOLOGNA (3-4-2-1) Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson, Garics, Krhin, Mudingayi, Rubin, Diamanti (dal 66′ Kone) , Ramirez (dal 83′ Taider), Acquafresca (dal 75′ Di Vaio).
A disp: Agliardi, Morleo, Cherubin, Pulzetti, Taider, Kone, Di Vaio.
All: Pioli
Ammoniti: Krhin
Espulsi: Matuzalem, Gonzalez
Marcatori: 11′ Portanova (BO), 28′ Diamanti (BO), 55′ aut. Rubin (LA), 60′ Krhin (BO)
Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Assistenti: Petrella e De Luca
Quarto ufficiale: Calvarese

