Lopez non cambia e il Bologna vince.
A inizio partita in molti erano un po’ perplessi dalle scelte dell’allenatore che ha deciso di confermare gli 11 della scialba partita col Pescara. Dei sei nuovi acquisti solo Sansone in campo, per gli altri posto in panchina.
Pronti via e il Bologna sfiora il vantaggio: Masina guadagna il fondo e la mette in mezzo per Laribi che viene anticipato d’un soffio. Il Bologna spinge ma il Crotone coi minuti prende coraggio e esce dal guscio.
E al 18° va pure in vantaggio: colpo di testa di De Giorgio, Coppola si oppone alla grande deviando, irrompe Dezi in tap in che insacca. Il gurdalinee però vede un fuorigioco molto dubbio e l’arbitro annulla.
E’ il segno che oggi gira tutto per il verso giusto. Infatti passano solo sei minuti e Laribi inventa un tiro cross dalla trequarti che sorpende Stojanovic e finisce nel sette.
Ma a tenere a galla il Bologna è sempre il suo n° 1 che al 43° si tuffa sulla botta di testa a colpo sicuro di Torregrossa e salva il vantaggio.
Nella ripresa la partita si mette subito in discesa. Laribi sfrutta una maldestra respinta in area della difesa calabrese e firma la doppietta segnando il suo settimo gol stagionale. Se i rossoblù possono dormire sonni tranquilli lo devono però al loro portierone che al 70° con un doppio intervento prima in uscita e poi da terra nega il gol a Ricci.
La rincorsa del Crotone per riaprire la partita sembra fatta al 75° quando l’arbitro Pasqua assegna un rigore al Crotone per un tocco di braccio di Oikonomou in scivolata.
San Nando però conferma che oggi è la sua giornata: si butta sulla destra e para la fucilata di Torregrossa dal dischetto, sulla respinta irrompe Dezi ma non inquadra la porta.
Lopez, fa entrare prima Kristicic per Matuzalem e poi Zuculini per Buchel e nel finale Mancosu per Sansone: i rossoblù amministrano e nel finale potrebbero pure infierire con Laribi che in contropiede sfiora la tripletta.
Tre punti che valgono tantissimo: mantengono a distanza il Livorno e accorciano le distanze col Carpi capolista fermato sul pari a Trapani. Per i nuovi acquisti ci sarà tempo: evidentemente Lopez manda a dire che per conquistare la fascia da titolare non basta il nome ma bisogna dimostrare di saper fare la differenza.

