Il Bologna continua a stupire: colpo a Catania

2 mag. – I bookmakers non ci credevano molto (il Bologna vincente era dato a 4,5…) ma sul campo le cose, per fortuna, vanno molte volte per conto loro. E così i rossoblù espugnano il Massimino e mettono saldamente i piedi nella parte alta della classifica: nono posto e due partite da giocare per togliersi ancora delle soddisfazioni.

La partita nel primo tempo non offre molto: il Catania prova a a giocarsela a modo suo, tentando le veloci folate e le azioni rapide, ma la precisione non c’è. Il Bologna cambia modulo facendo molto turnover: dentro come titolari Belfodil, Kone e Acquafresca un 4-3-2-1 con Rubin preferito a Morleo e Ramirez trequartista. Diamanti e Di Vaio si accomodano in panchina. Il Catania dopo una decina di minuti si quieta e il Bologna cresce, senza mai azzannare l’avversario ma dando l’idea di controllare la partita.

Nella ripresa i siciliani pigiano di più sull’acceleratore, il Bologna copre e riparte sfiorando il gol al nono con Ramirez che vince un rimpallo entra in area e tira, ma molto centrale, permettendo la respinta di Carrizo. Verso la mezz’ora il Catania ha tre occasioni limpide per passare in vantaggio: prima è Gomez a liberarsi e scagliare un velenoso rasoterra che Agliardi blocca. Un minuto dopo Berghessio incorna da tre metri e il numero uno rossoblù è bravo a mettere in angolo, infine sempre l’argentino trova dal limite un pallone ad effetto che fila a un niente dal sette. Visto che i siciliani non sfondano il Bologna ci prova: al 33° Garics serve Acquafresca, il rimpallo lo avvantaggia ma il tiro è prevedibile. Passa un minuto e arriva la magia di Ramirez: stop sulla trequarti, testa alta  a vedere Carrizo un po’ avanti e tiro a spiovere che si infila in gol. La prodezza del fuoriclasse uruguagio è agevolata  da un’incertezza del numero uno etneo, non proprio reattivo nell’occasione. Finale abbastanza agevole per i rossoblù, che controllano il finale di gara senza troppi affanni.

La vittoria di Catania proietta il bologna al nono posto, subito a ridosso delle grandi. Domenica prossima c’è il Napoli assetato di punti per conquistare la Champions: il Bologna però ha l’occasione per dare alla sua stagione un senso che va oltre alla salvezza: l’importante è che ci provi, poi vada come vada.

CATANIA (4-3-3): Carrizo, Bellusci  (12’ st Motta ), Legrottaglie, Spolli, Marchese , Izco , Lodi, Almiron (42’ st Seymour ), Ricchiuti  (12’ st Ebagua ), Bergessio, Gomez . (29 Terracciano, 34 Calapai, 7 Lanzafame, 32 Catellani).
Allenatore: Montella .
BOLOGNA (4-3-2-1): Agliardi, Garics, Portanova , Antonsson, Rubin, Taider, Mudingayi, Kone (30’ st Morleo), Ramirez, Belfodil (30’ st Loria ), Acquafresca (42’ st Di Vaio). (32 Stojanovic, 43 Sorensen, 14 Casini, 23 Diamanti).
Allenatore: Pioli 6.5.
Arbitro: Palazzino di Ciampino.
Reti: nel st 34’ Ramirez.
Ammoniti: Kone, Ramirez e Spolli per gioco scorretto, Portanova per proteste.

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