28 ott. – Nella prima mezz’ora il Bologna corre tira e impone il proprio gioco, Diamanti va al tiro all’11° dal limite ma la palla esce, Gilardino non aggancia un lancio in area di Taider, Guarente cade in area lasciando il dubbio del rigore. E l’Inter? per i primi venti minuti non pervenuta, poi comincia a macinare calci piazzati: corner al 23°, Ranocchia – lasciato libero – butta fuori di testa la palla di un soffio. Ma è la prova generale, al 30° si rifà infilando la porta dal secondo palo, lasciando sul posto Antonsson e beffando un incerto Agliardi. In realtà l’azione del gol è macchiata da un netto fallo di Palacio che trattiene e poi atterra Morleo smarcandosi in area, ma De Marco sorvola.
Subito il gol il Bologna si disunisce e Gabbadini scompare dalla manovra. Nella ripresa il Bologna ci prova. Al 5° Gilardino viene travolto in area da Jesus. Sarebbe rigore ed espulsione ma il guardalinee opta per il fuorigioco in partenza dell’attaccante. Passano tre minuti, Diamanti protesta per un fallo di Mudingayi non fischiato da De Marco e l’Inter coglie la difesa del Bologna impreparata: Palacio fugge in contropiede, Antonsson (ancora lui) tiene in gioco milito che lo brucia e segna il raddoppio. I rossoblù hanno l’orgoglio di reagire e continuano ad attaccare e così arriva il gol: Cherubin svetta su corner e anticipa Handanovic.
Ci sarebbero i presupposti per la rimonta. Purtroppo il Bologna si fa fregare dai nervi, una baruffa fra le panchine porta De Marco a espellere Pioli e il vice dell’Inter Baresi. I rossoblù si distraggono e consentono all’Inter di segnare in scioltezza il 3 a 1: triangolo da scuola calcio in area tra Palacio e Milito, palla a Cambiasso che insacca con una palombella. Cambiasso è in fuorigioco ma il guardalinee non alza la bandiera, per i nerazzurri tutto troppo facile.
Finale alla baionetta per il Bologna che non riesce comunque a modificare il risultato.
Aldilà delle sviste arbitrali tutte a sfavore il Bologna ha mostrato molta tenacia ma una difesa di burro fuso, pronta ad aprirsi ad ogni folata nerazzurra. Per i rossoblù terza sconfitta di fila, Bologna terz’ultimo a sette punti. Diamanti, ammonito fiscalmente da De Marco è squalificato e mercoledì prossimo contro la Juve non ci sarà. Auguri.

