Il Bologna batte il Parma e scaccia i fantasmi

Colomba si affida ai suoi pretoriani in debito di ossigeno per la partita che potrebbe valere la stagione. Il Bologna parte contratto, cerca di fare gioco ma l’assenza di Guana si sente e a centrocampo mancano le idee. Così si vive delle folate di Zalayeta che va pure in gol ma Bergonzi annulla per fuorigioco. E mentre il Bologna ci ripensa Biabiany sfugge a Lanna, scarta Moras e infila Viviano.
I ventimila del Dall’Ara restano di sale e già sale la paura di rivivere l’incubo della Lazio.  A cambiare la partita, attorno alla mezz’ora è un inutile quanto plateale trattenuta di Zaccardo su Zalayeta. Espulsione e parma in 10. A quel punto il Bologna prende coraggio e immdiatamente segna, ma Bergonzi strozza ancora in gola l’urlo rossoblù fischiando un dubbio fallo di Adailton sul portiere Parmense. ma il gol è nell’aria e arriva con il vero polmone della squadra, Buscè, che va sul fondo e crossa teso basso, Di Vaio ci mette il tacco e spiazza Mirante.

Nella ripresa il Bologna vuole segnare e ci riesce al 5°, nuovamente col capitano che sfrutta un maldestro passaggio al portiere  di Gigli e insacca sotto la traversa: il Bologna ribalta così il risultato e si porta in vantaggio. Segue una gara spezzettata con altre occasioni non sfruttate dal Bologna per chiudere i conti. Dopo la consueta girandola di sostituzioni e un infortunio a Mudingay a cambi effettuati costringe il Bologna a finire in 10°. Il Parma non pare assatanato e passano indenni anche i 4 minuti di recupero, ben gestiti dai rossoblù. Adesso la classifica dice + 5 dall’Atalanta. Se il Bolgna non perde a Bergamo è praticamente salvo.

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