6 feb. – Partita che gli etnei mettono subito sul ritmo, spingendo sull’acceleratore. Il Bologna appare più compassato e rischia qualcosa in avvio sulle folate di Schelotto e Ricchiuti. Col passare dei minuti i rossoblù crescono e i falli del Catania pure. Al 25° Alvarez, già ammonito stende Ekdal al limite dell’area e viene espulso. Il Bologna preme il Catania diventa sempre più falloso collezionando ammonizioni. Il gol del Bologna arriva al 41° sugli sviluppi di una punizione: Perez mette dentro per Portanova che da solo insacca. Il difensore del Bologna dedica il gol a Garics, il difensore che si è gravemente infortuno in allenamento giovedì scorso.
Nella ripresa si assiste a un generoso ma sterile tentativo del Catania di rimettere in pari il match. Di Vaio avrebbe due palle per chiudere la gara, la seconda pure clamorosa, ma oggi il capitano non e particolarmente ispirato. Così tocca pure soffrire: Ekdal ha i crampi, Moras si fa male e l’arbitro Banti concede 7 minuti di recupero. Ekdal, gioca da zoppo, ma al 49° avrebbe ancora la palla del 2 a 0, il suo tiro finisce sul fondo Ma nonostante il forcing del Cartania il fortino del Bologna regge e Malesani porta a casa 3 punti determinanti in chiave salvezza.
BOLOGNA (4-3-1-2)
Viviano; Moras, Portanova, Britos (24’st Esposito), Rubin; Perez, Mudingayi (1′ Casarini), Ekdal; Della Rocca; Meggiorini (34’st Gimenez), Di Vaio
A disp: Lupatelli, Morleo, Mutarelli, Ramirez
All: Malesani
CATANIA (4-4-2)
Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Marchese; Schelotto (29’st LLama), Ledesma, Lodi (9’st Martinho), Ricchiuti; Lopez, Gomez (39’st Morimoto)
A disp: Kosicky, Augustyn, Cuomo, Pesce
All: Simeone

