Il Bologna azzecca la prima

Partita bellissima per il risultato: 3 punti importantissimi conquistati con un risultato d’altri tempi, uno a zero e tutti a casa.
Partita assai bruttina sul campo, con due squadre scarse tecnicamente a contendersi il pallone per 90 minuti senza peraltro concludere un gran che.

Per la prima volta i rossoblù si trovano in vantaggio in casa e non debbono inseguire: l’undici schierato da Pioli è lo stesso che ha perso combattendo col Sassuolo e pur nella povertà tecnica generale si vede finalmente una squadra correre  e contrastare, senza subire continuamente le ripartenze avversarie.
In realtà al primo minuto il Bologna non perde il vizio di concedere la palla gol del vantaggio all’avversario: calcio d’angolo, Crespo e Kone non s’intendono e lo spagnolo spizza di testa ributtando la palla in area dove un liberissimo Paulinho si mangia un gol a porta vuota.

Passano due minuti e su azione manovrata Cech butta in mezzo di prima un traversone su cui Crespo si incunea rubando il tempo ai due centrali del Livorno e  portando così il Bologna in vantaggio. La partita una volta tanto sembra uscita dagli archivi d’altri tempi: pochissime azioni da gol, Bologna che si difende chiudendo tutti gli spazi e Livorno che cerca di attaccare senza mai impensierire gli avversari.

Il copione si sviluppa analogo nel secondo tempo:  in realtà è il Bologna pur agendo di rimessa ad avere le occasioni più nitide con le incornate di Diamanti e Natali, ma il pallino in mano tocca al Livorno che deve recuperare, e complice la complicata situazione dei rossoblù la partita resta appesa all’episodio fino al 94°, quando finalmente  Tagliavento fischia la fine.

Bologna che conquista i primi tre punti in campionato lasciando momentaneamente l’ultimo posto in classifica . Pioli salva la panchina e inizia a pensare alla lunga ricorsa che possa portare anche quest’anno alla salvezza.

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