16 feb. – Non sarebbe di grande soddisfazione per le casse di palazzo d’Accursio il gettito dell’Ici per gli immobili commerciali della Chiesa. Se passasse l’emendamento presentato dal presidente del consiglio Mario Monti nelle casse del Comune arriverebbero dai 30 mila ai 60mila euro. Sotto le due Torri infatti non ci sono molti immobili di questo tipo di proprietà della Curia e inoltre l’ente locale può trattenere solo il gettito che arriva dalla differenza tra l’aliquota base, 7,6 per mille, e quella che verrà applicata in città, 9,6 per mille.
Precedentemente si era parlato di un incremento di 2-300.000 euro che invece è gia’ iscritto a bilancio e si riferisce all‘extragettito Imu previsto sui beni ecclesiastici in base alla manovra del Governo e alla rivalutazione delle rendite catastali. Il gettito complessivo comunque non servirebbe neanche a pagare “mezza giornata di nevicata“, è la battuta che circola a Palazzo.
Non sarebbe di grande soddisfazione per le casse di palazzo d’Accursio il gettito dell’Ici per gli immobili commerciali della Chiesa. Se passasse l’emendamento presentato dal presidente del consiglio Mario Monti nelle casse del Comune arriverebbero dai 30 mila ai 60mila euro. Sotto le due Torri infatti non ci sono molti immobili di questo tipo. Precedentemente si era parlato di un incremento di 2-300.000 euro che invece è gia’ iscritto a bilancio e si riferisce all’extragettito Imu previsto sui beni ecclesiastici in base alla manovra del Governo e alla rivalutazione delle rendite catastali.
Il gettito complessivo comunque non servirebbe neanche a pagare “mezza giornata di nevicata”, è la battuta che circola a Palazzo.

