9 gen. – La goccia che ha fatto traboccare il vaso è un l’ennesimo bando per assumere un dirigente a tempo determinato. I sindacati confederali hanno preso carta e penna e scritto al sindaco Flavio Delbono per bacchettarlo sulla gestione del personale comunale. Perché cercare i dirigenti all’esterno, pagandoli profumatamente, mentre esistono professionisti già in forza all’amministrazione che potrebbero ricoprire quei ruoli? Secondo i sindacati il Comune è incoerente: da un lato invita ad ogni occasione a non utilizzare contratti di lavoro flessibile, a compiere operazioni di razionalizzazione della spesa del personale, a non richiedere automaticamente sostituzioni di personale che lascia un posto vacante, ma a compiere delle verifiche di accorpamenti di mansioni o utilizzo di personale già presente, dall’altro tiene una linea “privilegiata” per i dirigenti, cercandoli all’esterno. Cgil, Cisl e Uil invitano a valorizzare gli attuali lavoratori del Comune (oltre 4.000), per evitare che la sensazione di disagio dei dipendenti, in questo momento di risorse calanti, possa influire sulla qualità del servizio.
