La Procura di Bologna potrebbe aprire un fascicolo sul rimborso richiesto dalla consigliera comunale Valentina Castaldini del Pdl. La presidente della prima commissione comunale ha partecipato, dall’8 al 10 luglio, ad una “scuola estiva” della fondazione Costruiamo il futuro presieduta dal vicepresidente della Camera Maurizio Lupi e organizzata a Sorrento. La vicenda aveva provocato la reazione del Movimento 5 Atelle sull’opportunità di utilizzare soldi pubblici in tempi di crisi e di tagli per un’iniziativa giudicata ‘di parte’.
Al riguardo il procuratore aggiunto Valter Giovannini ha dichiarato: “guardo con attenzione i giornali”, facendo intendere che sotto esame ci sono la procedura e il criterio del rimborso. Castaldini, aveva chiesto, per partecipare alla convention, in via preventiva, 550 euro. In realtà ha poi presentato ricevute per una cifra inferiore: “320,06 euro, di cui 120 per due notti in albergo e 160 per il treno andata e ritorno con l’Alta velocità, più i pasti”.
La richiesta, approvata da Simona Lembi, presidente del Consiglio Comunale, attingeva al budget previsto per la commissione da lei presieduta. Secondo il regolamento del Consiglio (articolo 95), le spese vengono prese dai budget di cui vengono dotati ciascun gruppo consigliare e ciascuna commissione. Per quanto riguarda l’aggiornamento, inteso come partecipazione a seminari o convegni, viene fatto riferimento, però, a spese “che rivestano per il Gruppo interesse connesso all’espletamento del mandato”. Più genericamente, senza cioé indicare quale sia il tipo di budget, vengono citate anche “iniziative politico-istituzionali, connesse alle finalità dell’ente”, cioé “organizzazione” di tavole rotonde, convegni, incontri con esperti e altre manifestazioni.

