I referendari: “Il sindaco ha paura della democrazia?

13 mar. – Non è piaciuta al Comitato Articolo 33 l’esternazione del sindaco Virginio Merola che ieri ha definito il referendum per l’abolizione dei finanziamenti alle scuole private un “delirio“, perché per parlare di un milione se ne spendono 500mila. Una frase che contrasta con il suo ruolo di garante della partecipazione, secondo i referendari, che oggi si chiedono “Chi ha paura della democrazia?”.

Ieri anche il segretario della Cgil Danilo Gruppi si era espresso con toni critici verso la  consultazione prevista per il 26 di maggio, chiamandola “teatrino“. Una posizione che non condivide parte della Cgil stessa. La Flc, che fa parte del comitato referendario, dice che è “pericoloso” svilire il referendum. “La partecipazione non può essere contrapposta alle esigenze di spesa e contenimento dei costi” ha detto la segretaria della Flc Cgil Francesca Ruocco.

Critiche arrivano anche dalla Fiom. Per il segretario regionale Bruno Papignani “è sbagliato ridicolizzare una consultazione popolare”. Ascolta Papignani_referendum

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