18 dic. – Troppi tribattiti per il candidato alle primarie del centrosinistra del Pd Virginio Merola. Il presidente del consiglio provinciale intervenuto ad un’iniziativa al bar La Linea con Maurizio Cevenini e Andrea De Maria ha chiesto che ci sia “un taglio drastico” agli appuntamenti previsti per le prossime settimane (il primo già lunedì 20 al circolo Arci Benassi dove i tre candidati saranno intervistati da Concita De Gregorio, direttrice de L’Unità) . L’altro primarista Benedetto Zacchiroli non è per nulla d’accordo: “temo che in fondo ci sia la paura del confronto”.
Zacchiroli ha polemizzato con Merola per il forfait che quest’ultimo ha dato ad un tribattito previsto venerdì sera alla sala Andreini con argomento il lavoro. E ha aggiunto di aver saputo che “Merola era invece a casa di alcune persone in via Saragozza”. Il candidato del Pd gli ha risposto a stretto giro firmandosi “Virginio pinocchio” e spiegando che era presente nella casa menzionata da Zacchiroli ma “dopo le 21 è andato a dormire con la febbre”.
Sabato Merola ha partecipato a diversi incontri pubblici. Ironico il commento di Amelia Frascaroli: “siamo contenti che Virginio si sia ripreso così in fretta”.
Al netto di queste polemiche la paura di Merola è quella per la scarsa affluenza alle primarie da parte dei cittadini: “25 mila votanti più uno è l’obiettivo – ha detto – il nodo è come raggiungerlo”.

