I primaristi contri i “corvi” che evocano il flop

5 gen. – Quando mancano poco più di due settimane al 23 gennaio, data delle primarie del centrosinistra, più di una voce si è alzata in città per preannunciarne il fallimento. Lo scarso spessore politico dei concorrenti sarebbe la causa primaria. I candidati però non ci stanno e respingono, duramente, al mittente le accuse di “debolezza”.

Amelia Frascaroli rivendica la scelta sua e dei suoi concerrenti di metterci la faccia, di essersi presentati davanti alla città. “Molti – dice la civica – giudicano e sentenziano ma non si sono messi in gioco”. Frascaroli è fiduciosa e pensa che i cittadini a votare ci andranno.

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Il presidente del consiglio provinciale e candidato del Partito Democratico, Virginio Merola, bolla come “profeti di sventura” coloro che preannunciano il flop. “Francamente me ne infischio – ha detto Merola – di coloro che vogliono definitivamente affondarci”.

Ascolta Merola merola_partecipazione

Per l’altro candidato civico, Benedetto Zacchiroli, “è tutta gente che sta lì seduta sui rami a fare i grandi profeti. Ma i profeti – ricorda l’ex diacono – erano nell’Antico testamento, siamo già nel Nuovo, vediamo di andare avanti”.

Ascolta Zacchiroli zacchiroli_partecipazione

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